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03 settembre 2018

Ecobonus 2018: le agevolazioni fiscali per l'installazione di pannelli solari

Con la riconferma dell'Ecobonus, che prevede detrazioni fiscali per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2018, anche quest'anno sarà possibile usufruire di agevolazioni per lavori di riqualificazione energetica degli edifici.

In particolare l'acquisto e l'installazione di pannelli solari potrà essere oggetto di una detrazione sulle imposte pari al 65% per una spesa massima di 60.000 euro. C'è però una novità: la detrazione può essere applicata non solo per gli impianti di produzione di acqua calda per uso domestico, ma anche per il riscaldamento industriale, strutture ricreative, scolastiche, sportive e di ricovero; quindi per locali commerciali e socio-assistenziali.

immagine via Zunroof

A chi spetta?

La detrazione al 65% spetta a tutti i contribuenti privati e titolari d'impresa (quindi con partita iva) che possiedono a qualsiasi titolo l'edificio su cui si interviene, Nello specifico possono richiedere l'agevolazione tutti questi soggetti:
  • proprietari o detentori dell'immobile, chi ha un comodato d'uso, condomini che vogliono intervenire sulle parti comuni
  • familiari conviventi del proprietario dell'immobile, solo nel caso in cui l'edificio sia una casa e non uno spazio commerciale /professionale
  • professionisti con partita iva e associazione di professionisti
  • enti sia privati che pubblici che non svolgono attività commerciali
  • contribuenti con reddito d'impresa, quindi persone fisiche e società di capitali e persone, a cui l'agevolazione sarà applicata sull'Ires.
Requisiti dell'impianto
Per usufruire dell'agevolazione i pannelli devono essere conformi alle norme UNI EN 12975 o UNI EN 12976, certficati da un paese della UE o della Svizzera, avere un termine di garanzia pari a 5 anni per pannelli e bollitori e 2 anni per componenti tecnici e accessori. Inoltre l'impianto deve essere montato su un edificio esistente.

pannello solare di Junkers Bosch, immagine via Climanet

Come funziona?
L'Ecobonus, come abbiamo visto, prevede un'agevolazione fiscale del 65% su una spesa massima di 60.000 euro  sostenuta dal contribuente. La detrazione viene effettuata sull'Irpef nel caso di cittadini privati o sull'Ires nel caso di società. La detrazione viene divisa in 10 rate di importo uguale che verranno scaricate con la dichiarazione dei redditi, 730 o Unico. L'importo detratto verrà quindi restituito in 10 anni e sarà quantificato in base a quanto speso.

Spese detraibili
Le spese che possono essere detratte sono sia quelle proprie dell'acquisto e installazione dei pannelli, sia quelle relative alla manodopera per lavori connessi (esempio: opere idrauliche per il collegamento delle utenze). La certificazione energetica per questo tipo di lavoro non è richiesta.

Quando può essere richiesta?
L'agevolazione può essere richiesta una volta conclusa l'installazione dei pannelli.

Come bisogna pagare e quali documenti servono?
È necessario pagare con bonifico bancario o postale nel caso di cittadini privati, mentre nel caso delle imprese non sono richiesti specifici sistemi di pagamento. Per quanto riguarda la documentazione necessaria per richiedere la detrazione vi rimando direttamente al sito di Enea.

Come funziona invece se optiamo per un impianto fotovoltaico?
Anche in questo caso, come l'anno scorso, sono ancora in essere gli incentivi per il fotovoltaico. In questo caso però non si fa riferimento all'Ecobonus ma agli incentivi per le ristrutturazioni e i recuperi edilizi, detraibili con le stesse modalità ma fino al 50% della spesa  totale per un massimo di 96.000 euro.


2 commenti on "Ecobonus 2018: le agevolazioni fiscali per l'installazione di pannelli solari"
  1. nice post and i think solar is a best way to make energy for home and office and you can use it everywhere like Home, office, fields, roads( street light ), public malls etc..

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