INTERIORS

28 agosto 2018

Consigli su come sistemare un piccolo giardino

Premessa: il mio pollice potrebbe essere di tutti i colori dell'arcobaleno tranne che verde. Vi starete quindi chiedendo per quale motivo stia qui a scrivere di giardini, ed effettivamente non lo avrei fatto se non fosse che la mia nuova casa ne ha uno, e richiede anche parecchie attenzioni. Ho pensato quindi che potrebbe essere utile condividere le mie recenti scoperte e alcune considerazioni sul giardinaggio con chi si trova nella mia stessa situazione: mal comune mezzo gaudio, no?! E magari col tempo ci scopriremo dei provetti giardinieri!


Immagine via Pinterest
Cominciamo dicendo che questa non è esattamente la stagione ideale per mettersi a vangare e a seminare, il caldo torrido prosciuga il terreno e non permette ai semi o alle piante di avere una situazione termica ideale. I periodi dell'anno migliori sono le famose mezze stagioni, quindi aprile-maggio e settembre-ottobre, però se state pensando di mettere mano ai vostri giardini potete cominciare a pensare ora a cosa vorreste realizzare e a procurarvi il materiale per farlo. 

Detto questo, la prima cosa da fare, come sempre quando volete intervenire nelle vostre case, è un progetto. Fare le cose senza avere una meta precisa non è mai una scelta adeguata perché il risultato può rivelarsi un disastro. Questo vale sia che abbiate un giardino grande sia che ne abbiate uno piccolo, ma soprattutto in quest'ultimo caso, che è quello più comune ed è quello su cui voglio concentrarmi oggi. 


Immagine via Giardinaggio.it
Decidere come sistemare il vostro piccolo spazio verde deve necessariamente tenere conto di alcuni fattori, e  cioè il tipo di terreno (duro, soffice, acido, basico ecc...), l'esposizione al sole/vento e la disponibilità d'acqua (impianto di irrigazione). Queste tre cose sono la base da cui partire per decidere quali tipi di piante scegliere, dove piantarle e di quanta manutenzione necessiteranno. 
Attenzione se seminate o piantate qualcosa prima dell'inverno o dell'estate perché non tutte le piante sopportano bene il freddo, e non tutte sopportano bene il sole (tipo le ortensie), quindi leggete le istruzioni o chiedete a qualcuno di competente. 

È inoltre importante che decidiate che tipo di giardino volete: prato, ghiaia, rocce, aiuole e via dicendo, perché non tutti hanno bisogno delle stesse cure e un giardino trascurato imbruttisce anche la più bella delle case. Il prato di un giardino piccolo deve essere sempre ben curato, se pensate di non avere voglia o tempo quindi optate per ghiaia (o qualche altro tipo di pavimentazione) e aiuole in cui fare una composizione adeguata di piante.


Immagini via Homedit e via Pinterest
Le piante dovranno essere non enormi ma nemmeno necessariamente di piccole dimensioni, l'importante è che non siano tante e che siano ben distribuite. Se ad esempio volete un po' di spazio per godere dell'aria aperta d'estate, magari con qualche sedia o delle sdraio, ha più senso mettere le piante sul perimetro o verso gli angoli del giardino, in modo che possiate muovervi. Al contrario, se siete amanti dei fiori e vi piace averli sempre sott'occhio potete fare l'inverso, e cioè comporre una bella aiuola al centro e lasciare il passaggio intorno. Tutto dipende dall'uso che volete fare del vostro piccolo angolo di relax.

Infine gli arredi, che ovviamente nel caso di un giardino di dimensioni contenute non devono essere ingombranti. Via libera quindi a sedie e tavolini pieghevoli in ferro battuto o legno, ma anche a quei bei salotti in rattan che si vedono in molti cataloghi, purché siano proporzionati allo spazio. Se poi volete ricavare una zona d'ombra, oltre agli ombrelloni per esterno si può scegliere tra un piccolo gazebo in ferro battuto o una pergola fatta con assi di legno, l'importante è che diano l'idea di leggerezza.


Immagine via Archzine
L'ultimo consiglio lo voglio dare a chi invece ha uno spazio esterno non facile da gestire: valutate che tutte le energie e i soldi che dovrete spendere per rimetterlo in sesto non valga il costo di giardinieri professionisti.

Se per comodità preferite invece rendere il vostro giardino un cortile utilizzando una pavimentazione per esterni, ci vediamo nel prossimo post!


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